sentito il difensore, il quale eccepisce preliminarmente la prescrizione del reato di infrazione alle norme della circolazione; sul reato di circolazione in stato d'ebrietà, non contesta la gravità oggettiva del reato, né tanto meno il tasso alcolemico riscontrato, ma sottolinea la particolare situazione in cui l'imputato si è venuto a trovare: soffriva di una grave forma di depressione e, come se non bastasse, sua moglie aveva appena chiesto il divorzio; ciò ha portato l'accusato a bere, quella sera, oltre i limiti della decenza; il difensore rileva inoltre come l'accusato, nonostante i gravi problemi che lo affliggevano, non abbia mai tentato di giustificare o di banalizzare il reato;