{"Signatur": "TI_PP_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2003-05-30", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2002-222_2003-05-30.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=22593&nX40_KEY=4927972&nTrefferzeile=99&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "7fd065d1d433599e5bf4b44813c37f40"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["10.2002.222"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Il Presidente della Pretura Penale 30.05.2003 10.2002.222"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Il Presidente della Pretura Penale 30.05.2003 10.2002.222"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Il Presidente della Pretura Penale 30.05.2003 10.2002.222"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Il Presidente della Pretura Penale "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Il Presidente della Pretura Penale "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Il Presidente della Pretura Penale "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "09.04.2026 22:21:46", "Checksum": "8fb2fd9516776bfa1d300a0958d3f3c4", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Il Presidente della Pretura Penale 30.05.2003 10.2002.222\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n|\n|\n|\n|\n|||\n|\nIncarto\nn.\n|\nBellinzona\n|\nSentenza In nome |\n|\n||\n|\nIl Giudice della Pretura penale |\n|||||\n|\nMarco Ambrosini |\n|||||\n|\n|\n|||||\nsedente con Isabella Marchetti in qualità di segretaria, per giudicare\n|\n|\n__________ __________ __________, di __________ ed __________ n. __________, nato ad __________ il __________ __________ 1961, cittadino italiano, domiciliato a __________. __________, via __________ __________, coniugato, educatore (difeso dall'avv. __________ __________, __________)\n|\naccusato di omicidio colposo,\nper avere, il 29 agosto 1997, nottetempo, a __________ in via __________ __________, agendo con imprevidenza colpevole, causato la morte del pedone __________ __________, e meglio per avere, alla guida della sua autovettura __________ -__________ __________ targata __________ __________, circolando nottetempo lungo la via __________ __________, in direzione di __________ e proveniente da __________, a una velocità massima dichiarata di 40/50 km/h, investito, con la parte anteriore sinistra-centrale della sua autovettura il pedone __________ __________, proveniente dalla sua sinistra con direzione di marcia verso la sua destra, violando le regole di prudenza generale e della circolazione stradale, segnatamente omettendo di rivolgere costante attenzione su tutta la larghezza del campo stradale e di moderare la velocità del proprio veicolo a dipendenza delle condizioni meteorologiche e della strada, nel caso concreto di pioggia intensa, visibilità altamente ridotta e fondo stradale bagnato, non accorgendosi della presenza di __________ __________ sul campo stradale e quindi omettendo di azionare i freni della vettura, urtandola sulla parte destra del corpo, in modo particolare sulla gamba destra e procurandole ferite tali da cagionare, per negligenza, la sua morte;\nreato previsto dall'art. 117 CP, richiamati gli art. 18 cpv. 3, 36, 41, 62, 63, 64 cpv. 8 CP; 26 e 32 LCS; 4 ONC;\nperseguito con decreto d’accusa DAC __________/__________ del __________ 2002 del Procuratore pubblico Maria Galliani, __________, che propone la condanna dell'accusato:\n1. Alla pena di 1 (un) mese di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.\n2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 300.– e delle spese giudiziarie di fr. 9100.–;\nvista l’opposizione al decreto d’accusa interposta dall'accusato il 27 agosto 2002;\nindetto il dibattimento per il 30 maggio 2003, al quale sono comparsi l'accusato, il difensore e l'autorità inquirente;\naccertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;\nsentiti – il sostituto Procuratore pubblico, il quale ritiene che l'imputato abbia infranto le norme della circolazione stradale (velocità inadeguata alle condizioni particolari del caso concreto, difetto dell'attenzione richiesta dalle circostanze) e che tali infrazioni abbiano cagionato il decesso del pedone; chiede pertanto la conferma del decreto d'accusa, in cui la pena è già stata commisurata alle circostanze personali dell'imputato (incensuratezza, tempo trascorso e concolpa del pedone);\n– il difensore, il quale contesta ogni addebito inerente a una possibile velocità eccessiva dell'accusato; non esclude invero una eventuale disattenzione dell'interessato, ma nega recisamente l'esistenza di un nesso causale adeguato fra l'omissione e l'incidente; conclude perché l'accusato sia assolto, con spese a carico dello Stato, e per l'assegnazione di una congrua indennità per ripetibili;\nsentito da ultimo l'accusato;\nposti a giudizio i seguenti quesiti:\n1. Se l'imputato è autore colpevole di omicidio colposo, art. 117 CP, commesso nelle circostanze di cui sopra.\n2. In caso di risposta affermativa al quesito n. 1:\n2.1 quale pena dev'essere inflitta all'imputato,\n2.2 se dev'essere concessa la sospensione condizionale dell'eventuale pena e, se sì, per quale periodo di prova.\n3. Se l'eventuale condanna dev'essere iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni avverrà la cancellazione.\n4. Il giudizio sugli oneri processuali.\nletti ed esaminati gli atti;\npreso atto che le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta della sentenza e a ricorrere;\nvisti gli art. 117 CP; 26 e 32 LCS; 4 ONC; 9 segg. e 273 segg. CPP; 39 LTG;\nrispondendo ai quesiti posti come segue:\nproscioglie __________ __________ __________\ndall'imputazione di omicidio colposo, per i fatti descritti nel decreto d'accusa DAC __________8/__________del __________ 2002;\ncarica le spese allo Stato;\nassegna all'accusato un'indennità di fr. 2000.– per ripetibili;\nle parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il tramite di questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).\n|\nIntimazione a: |\n__________ __________ __________, __________. __________, Avv. __________ __________, __________, Sostituto procuratore pubblico Monica Casalinuovo, __________, Ministero pubblico della Confederazione, __________, Sezione della circolazione, __________, Comando della Polizia cantonale, __________, Ufficio del GIAR, __________,\n|\n|\n|\n|\nLa sentenza è definitiva.\nIl giudice: La segretaria:"}