L'imprevedibilità dell'atto concomitante non è sufficiente per interrompere il nesso di causalità adeguata. Occorre bensì che quest'atto sia di una gravità tale da imporsi come la causa più probabile e immediata dell'evento considerato, relegando in secondo piano tutti gli altri fattori, segnatamente il comportamento dell'agente, che hanno contribuito a provocarlo (cfr. DTF inedita __________.__________/__________del __________ 2003, consid. 4 con riferimenti). b) L'accusato si duole anzitutto di come l'istruttoria non abbia permesso di ricondurre il decesso della vittima all'impatto fra il proprio veicolo e la __________ __________.