cit.) e ha permesso all'accusato di conseguire un reddito di oltre fr. 1 400 000.– (cfr. la distinta delle retrocessioni allegata al verbale act. 21, sostanzialmente confermata dall'accusato al dibattimento). Ciò posto, l'eventuale esercizio abusivo della professione nel senso dell'art. 19 cpv. 1 lett. a LFid configura senz'altro un "caso grave" a norma dell'art. 19 cpv. 5 LFid (al riguardo, cfr. anche CRP, sentenza del 16 ottobre 2002 in re V., inc. n. __________, consid. 1.2 pag. 5 nel mezzo).