il difensore, il quale contesta invece l'adempimento delle condizioni evocate dal Procuratore Pubblico e conclude perché l'accusato venga prosciolto dall'imputazione; sentito da ultimo l'accusato; posti a giudizio i seguenti quesiti: 1. Se il Procuratore pubblico era competente a emanare il decreto d'accusa. 2. In caso di risposta affermativa al quesito n. 1, se l'imputato è colpevole di esercizio abusivo della professione di fiduciario, commessa nelle circostanze di cui sopra. 3. In caso di risposta affermativa ai quesiti n. 1 e 2, se ed eventualmente quale pena dev'essere inflitta all'imputato.