B in fine). Ma anche volendo ritenere fatale il secondo impatto, l'inosservanza altrui dell'obbligo di fermarsi entro lo spazio visibile non rende per ciò solo imprevedibile o eccezionale l'eventualità di un secondo incidente dopo un arresto sulla carreggiata di un'autostrada, per giunta di notte e in un tratto in curva (cfr. anche DTF 110 IV 42). Una simile conseguenza risulta anzi finanche verosimile. Neppure soccorre all'accusato prevalersi del lasso di tempo trascorso fra la prima e la seconda collisione, tale – stando alla difesa – da far assumere agli incidenti la connotazione di due eventi distinti: