{"Signatur": "TI_PP_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2004-01-30", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2002-216_2004-01-30.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=24528&nX40_KEY=4925711&nTrefferzeile=98&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "c336d20f7a7ed87027ef4f550a0bb7e6"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["10.2002.216"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Il Presidente della Pretura Penale 30.01.2004 10.2002.216"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Il Presidente della Pretura Penale 30.01.2004 10.2002.216"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Il Presidente della Pretura Penale 30.01.2004 10.2002.216"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Il Presidente della Pretura Penale "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Il Presidente della Pretura Penale "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Il Presidente della Pretura Penale "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "09.04.2026 22:07:14", "Checksum": "ffccd780ad7352eb94e5ea1935a30a14", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Il Presidente della Pretura Penale 30.01.2004 10.2002.216\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n\nc) Sempre stando alla difesa, il decesso della vittima – comunque si opini riguardo alla prevedibilità del secondo impatto – sarebbe dovuto in modo preponderante a colpe altrui, tali da interrompere ogni possibile nesso adeguato fra la sua imprevidenza e l'evento mortale. L'imputato rimprovera in specie al conducente della __________ di avere effettuato un sorpasso azzardato e di non essere risultato idoneo alla guida, al conducente della __________ di avere circolato a velocità eccessiva e di non essersi arrestato per tempo, a possibili terzi di non avere soccorso il passeggero fra il primo e il secondo impatto, come pure alla stessa vittima di non avere allacciato le cinture di sicurezza. L'accusato disconosce nondimeno che siffatti comportamenti – fossero anche dimostrati o ritenuti quanto meno possibili – non risultano ad ogni modo straordinari, insensati o stravaganti, né sono suscettibili di relegare in secondo piano le proprie responsabilità nell'evento mortale. Le evocate colpe altrui non sono idonee, in altri termini, a interrompere il nesso di causalità adeguata tra l'imprevidenza dell'imputato e il decesso della vittima. Giovi per il resto ricordare che in materia penale ognuno risponde delle proprie azioni e omissioni, sicché l'eventuale comportamento antigiuridico altrui non discrimina né attenua la responsabilità per una violazione di prescrizioni imputabili a propria colpa (cfr. la già citata DTF inedita __________del __________ 2003, consid. 3.3). Anche sotto questo profilo, la tesi accusatoria merita pertanto conferma.\n4. Dato quanto precede, questo giudice – valutando l'insieme delle risultanze istruttorie – perviene al convincimento che l'accusato abbia effettivamente commesso entrambi i reati ravvisati dal Procuratore pubblico di circolazione in stato d'ebrietà e di omicidio colposo, per i fatti descritti nel decreto d'accusa del 12 novembre 2001.\n5. Quanto alla commisurazione della pena, per l'art. 63 CP il giudice fissa la sanzione in base alla colpa del reo, tenendo conto dei motivi a delinquere, della vita anteriore e delle condizioni personali. In concreto occorre considerare, da un lato, la grave colpa dell'imputato per avere circolato in stato d'ebrietà e le tragiche conseguenze di siffatta negligenza, che ha comportato la morte di un giovane. Per altro verso occorre altresì tenere conto della fatalità che sempre è presente in infortuni colposi. In favore dell'imputato concorre inoltre l'assenza di precedenti penali. Tutto ben ponderato, si giustifica in definitiva di confermare la condanna proposta dal Procuratore pubblico alla pena di tre mesi di detenzione, a una multa di fr. 1500.– e al pagamento degli oneri processuali, le spese dovendo essergli nondimeno addebitate solo in ragione di un mezzo. Risultano d'altro canto adempiuti i requisiti oggettivi e soggettivi sanciti dall'art. 41 CP per ammettere l'interessato al beneficio della sospensione condizionale della pena. Il periodo di prova di tre anni proposto dal Procuratore pubblico risulta anch'esso appropriato alle circostanze del caso concreto.\nPer questi motivi,\nvisti gli art. 41, 63 e 117 CP (in relazione con gli art. 26 cpv. 1 e 2, 27 cpv. 1 e 31 cpv. 1 e 2 LCS; 3 cpv. 1 ONC); 90 n. 2 e 91 cpv. 1 LCS; 9 segg. e 273 segg. CPP; 39 LTG;\nrispondendo ai quesiti posti come segue:\ndichiara __________\nautore colpevole di omicidio colposo e di circolazione in stato di ebrietà per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa DAC __________/__________ del __________ 2001;\ncondanna\n1. alla pena di 3 (tre) mesi di detenzione sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni,\n2. alla multa di fr. 1500.–,\n3. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 15 400.–;\nordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 n. 4 CP;\nassegna a __________ un termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto;\nproscioglie __________\ndall'accusa di grave infrazione alle norme della circolazione stradale, per i fatti descritti nel decreto d'accusa DAC __________/__________ del ____________________2001;\ncarica le relative spese allo Stato, che rifonderà al prosciolto fr. 1000.– per ripetibili;\n|\nIntimazione a: |\n– Ministero pubblico della Confederazione, __________, – Comando della Polizia cantonale, __________, – Sezione della circolazione, __________ (__________), – Sezione esecuzione pene e misure, __________, – Servizio di coordinamento in materia di casellario giudiziale, __________, – Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, __________.\n|\nLa sentenza è definitiva.\nIl giudice: La segretaria:\nDistinta di pagamento a carico di:\nfr. 1500.– multa\nfr. 800.– tassa di giustizia\nfr. 14600.– spese giudiziarie\nfr. 16900.– totale"}