{"Signatur": "TI_PP_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2004-01-30", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2002-216_2004-01-30.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=24528&nX40_KEY=4925711&nTrefferzeile=98&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "c336d20f7a7ed87027ef4f550a0bb7e6"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["10.2002.216"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Il Presidente della Pretura Penale 30.01.2004 10.2002.216"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Il Presidente della Pretura Penale 30.01.2004 10.2002.216"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Il Presidente della Pretura Penale 30.01.2004 10.2002.216"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Il Presidente della Pretura Penale "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Il Presidente della Pretura Penale "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Il Presidente della Pretura Penale "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "09.04.2026 22:07:14", "Checksum": "ffccd780ad7352eb94e5ea1935a30a14", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Il Presidente della Pretura Penale 30.01.2004 10.2002.216\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n\n– l'avv. __________, il quale conclude per la derubricazione del reato in infrazione semplice alle norme della circolazione nel senso dell'art. 90 n. 1 LCS, imputazione di cui egli eccepisce la prescrizione, con il conseguente proscioglimento del suo assistito, addebito allo stato degli oneri processuali e rifusione delle spese di patrocinio;\nsentiti da ultimo gli accusati;\nposti a giudizio i seguenti quesiti, per ciascun accusato:\n1. se l'imputato è colpevole di omicidio colposo e/o circolazione in stato di ebrietà (__________), rispettivamente grave infrazione alle norme della circolazione stradale (__________), commessi nelle circostanze di cui sopra;\n2. in caso di risposta affermativa al quesito n. 1:\n2.1 quale pena dev'essere inflitta all'imputato,\n2.2 se dev'essere concessa la sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale periodo di prova;\n2.3 se dev'essere prolungato il periodo d'iscrizione della multa inflitta dal Ministero pubblico a __________ il 7 febbraio 2000;\n3. il giudizio sugli oneri processuali e sulle ripetibili;\nletti ed esaminati gli atti;\npreso atto che l'avv. __________ ha chiesto il 3 febbraio 2004 la motivazione scritta del giudizio inerente a __________, mentre l'avv. __________– con lettera del 5 febbraio 2004 – ha sottolineato in nome del suo assistito di non postulare \"la motivazione della sentenza assolutoria che gli concerne\".\nRitenuto in fatto:\nA. La mattina di domenica 16 luglio 2000, verso le ore 4.00, si sono verificati sulla corsia nord-sud dell'autostrada A2, in corrispondenza del __________ __________ __________, due incidenti della circolazione che hanno coinvolto tre automobili, una _________ _____________ guidata da __________ __________, una ________ _________________ guidata da __________ __________ e una __________ __________ guidata da __________ __________. Gli impatti, cui è seguito il decesso del ventenne __________ __________ di __________– passeggero della __________ __________– sono stati così descritti dalla Polizia cantonale (cfr. rapporto di constatazione del 15 novembre 2000, act. 13, pag. 5):\nCadloni circolava alla guida della propria autovettura da __________ diretto verso sud.\nGiunto all'altezza del __________, per cause che non è stato in grado di spiegare, urtava di striscio il guardavia di destra. Sbandava sulla sinistra entrando in collisione con la vettura del __________ che nel frattempo si trovava in corsia di sorpasso. __________ circolava ad una velocità dichiarata di ca. 90/100 km/h.\n__________ si fermava più avanti a ridosso della protezione metallica centrale leggermente di traverso, mentre l'auto del Maggi dall'urto ricevuto si capovolgeva, terminando la sua corsa in posizione trasversale, a cavallo delle due corsie di scorrimento.\nPoco dopo, __________ che giungeva anch'esso da __________ sulla corsia di sorpasso ad una velocità dichiarata di ca. 100 km/h, vedendo la vettura __________ ferma sulla sinistra, si spostava a destra entrando in collisione con l'autovettura __________, facendola carambolare in avanti a ridosso della protezione metallica centrale.\n__________ terminava la sua corsa a cavallo fra la corsia d'emergenza e la normale corsia di marcia a circa 75 metri da quest'ultima.\n[…]\nB. Dalle indagini esperite è emerso – fra l'altro – che __________ al momento del sinistro versava in stato di ubriachezza (tasso di alcoolemia min. 1,56 – max. 2,07 g/kg: cfr. referto 18 luglio 2000 del Laboratorio __________ allegato al rapporto di polizia act. 13), che nessuno dei veicoli coinvolti presentava difetti che avrebbero potuto causare gli incidenti (cfr. le conclusioni dei controlli tecnici act. 5, 6 e 7, pag. 2) e che __________ è deceduto a causa delle ferite riportate nell'infortunio (rapporto dell'Istituto cantonale di patologia, act. 9, pag. 2 a metà). L'istruttoria non ha consentito per converso di stabilire se la morte del giovane fosse riconducibile al primo, al secondo o a entrambi gli impatti (cfr. perizia dell'ing. __________ __________, act. 30, in particolare pag. 7 in fondo; conclusione ribadita dallo stesso perito giudiziario durante l'istruttoria dibattimentale).\nC. Con decreto d'accusa del __________ 2001 il Procuratore pubblico ha ritenuto __________ __________ autore colpevole di omicidio colposo e di circolazione in stato di ebrietà. In applicazione della pena, egli ha proposto la condanna dell'imputato a 3 mesi di detenzione sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 3 anni e a una multa di fr. 1500.–, così come al pagamento di una tassa di giustizia di fr. 200.– e delle spese di fr. 21 500.–. __________ __________ ha introdotto il 23 novembre 2001 opposizione al decreto d'accusa.\nConsiderato in diritto:\n1. Giusta l'art. 117 CP chiunque per negligenza cagiona la morte di alcuno è punito con la detenzione o la multa. Commette un crimine o un delitto per negligenza colui che, per un'imprevidenza colpevole, non ha scorto le conseguenze della sua azione o non ne ha tenuto conto (art. 18 cpv. 3 prima frase CP). L'imprevidenza è colpevole se l'agente non ha usato le precauzioni alle quali era tenuto secondo le circostanze e le sue condizioni personali (art. 18 cpv. 3 seconda frase CP). Nella circolazione stradale, la negligenza è fondata in primo luogo sulla violazione delle norme di comportamento sancite dalla relativa legislazione (cfr. DTF 127 IV 38 consid. 2a, 122 IV 20 consid. 2b/aa, 121 IV 290 consid. 3, 106 IV 80; Rep. 1985 pag. 185). Occorre inoltre dimostrare l'esistenza di un nesso causale – naturale e adeguato – fra il mancato ossequio delle norme della circolazione e il decesso (cfr. DTF 115 IV 102 consid. 2b con richiami di giurisprudenza). L'art. 91 cpv. 1 LCS reprime altresì con la detenzione o con la multa chiunque, in stato di ebrietà, conduce un veicolo a motore."}