2 CP e il principio ne bis in idem; conclude quanto meno per una pena non superiore alla durata del carcere preventivo già sofferto, come pure per la riduzione del periodo di prova al minimo legale; chiede per finire di soprassedere alla pena accessoria dell'espulsione, non essendosi l'accusata recata in Svizzera con l'intento di commettere il reato di riciclaggio (il nesso con il nostro paese essendo del tutto casuale) e avendo essa già scontato un'espulsione effettiva di quasi 2 anni in virtù del divieto d'entrata amministrativo notificatole il 4 febbraio 2001; sentita da ultimo l'accusata; posti a giudizio i seguenti quesiti: