L’intervento dell’agente pubblico deve conferire al documento una credibilità accresciuta (ibidem, pag. 606). 5. Nel caso di specie, gli scritti in questione sono dei verbali d’interrogatorio resi di fronte ad un agente della polizia cantonale - nell'ambito dell'esercizio della sua funzione di autorità inquirente, su delega del Ministero pubblico - destinati a provare la commissione di un reato, ossia un fatto d’importanza giuridica. Non vi è dunque dubbio che gli stessi siano dei documenti ai sensi dell’art. 110 cifra 5 CPS.