{"Signatur": "TI_PP_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2003-02-04", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2002-1_2003-02-04.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=22341&nX40_KEY=4927989&nTrefferzeile=87&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "f5245c6383d5424c6195f09b97ff9d39"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["10.2002.1"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Il Presidente della Pretura Penale 04.02.2003 10.2002.1"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Il Presidente della Pretura Penale 04.02.2003 10.2002.1"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Il Presidente della Pretura Penale 04.02.2003 10.2002.1"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Il Presidente della Pretura Penale "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Il Presidente della Pretura Penale "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Il Presidente della Pretura Penale "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "09.04.2026 22:29:43", "Checksum": "9e65d1e21f07ef4a846ec429c8a9d547", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Il Presidente della Pretura Penale 04.02.2003 10.2002.1\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n\nletti ed esaminati gli atti formanti l’inc. __________.__________del Ministero pubblico, nonché gli atti formanti l’inc. __________di questa Pretura;\nposti a giudizio i seguenti quesiti:\n1. E' il signor __________ __________ colpevole di tentata falsità in atti formati da pubblici ufficiali o funzionari, per avere, presso la Gendarmeria di __________, in data 17 ottobre 2000, nella sua funzione di sergente di Polizia, intenzionalmente tentato di attestare, in modo contrario alla verità, un fatto d'importanza giuridica?\n1.1. In caso di risposta affermativa deve e, se si, in che misura, essere ridotta la pena proposta?\n1.2. L'eventuale condanna va iscritta a casellario giudiziale e, se si, quando e a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?\n2.A chi vanno caricate le tasse e le spese di giudizio?\npremesso che il Procuratore pubblico Giuseppe Muschietti con scritto di data 6 febbraio 2003 ha chiesto la motivazione della sentenza, mentre l’imputato non ha inoltrato alcuna dichiarazione in tal senso entro il termine di 5 giorni previsto dalla legge, art. 276 cpv. 2 CPP;\nconsiderato in fatto ed in diritto\n1. I fatti ricostruiti in fase dibattimentale confermano sostanzialmente le risultanze istruttorie e possono essere così riassunti, limitatamente a quanto attiene al capo d’imputazione di cui all’art. 317 CPS.\nIl 16 ottobre 2000 verso le 10.00 l’imputato ha ricevuto in ufficio, presso la Gendarmeria di __________, una lettera in lingua straniera datata 15 ottobre 2000, firmata dalle signore __________.__________. e __________.__________. e indirizzata alla sua attenzione. Allegato alla missiva v’era un biglietto con la dicitura “consegnata da __________ ”.\nLo scritto è stato tradotto la mattina stessa dall’interprete, signor __________ __________.\nNella lettera le due firmatarie denunciavano una certa __________ __________ di averle ingannate per aver promesso loro un lavoro nel nostro Paese quale ballerine ed intrattenitrici nei bar, mentre una volta giunte in Svizzera è stato loro chiesto di prostituirsi. Nel medesimo scritto le denuncianti asserivano anche che avrebbero dovuto pagare ad una certa __________ $ 2'800.-- per il viaggio.\nPreso atto del contenuto della missiva, il signor __________ lo ha comunicato all’aiutante __________ ed al capitano __________. Quest’ultimo gli ha suggerito di assumere a verbale le dichiarazioni delle due ragazze e di procedere nel contempo al fermo della sedicente __________.\n2. Nel primo pomeriggio dello stesso giorno, l’imputato ha così telefonato al signor __________ __________, marito del gestore del “__________ __________ ” e di fatto responsabile della conduzione dello stesso, chiedendogli di accompagnare in ufficio le due ragazze per procedere all’interrogatorio.\nAlla presenza dell’interprete signor __________, l’imputato ha interrogato le due denuncianti. Prima di redigere il verbale, il signor __________ ha contattato il commissario __________, chiedendogli come doveva procedere per non esporre a ritorsioni le due donne.\nSecondo le istruzioni del commissario __________, egli avrebbe dovuto dapprima redigere un verbale per ognuna delle ragazze, sul quale avrebbe semplicemente dovuto indicare le loro generalità ed il nome di copertura; immediatamente dopo egli avrebbe poi dovuto procedere a stilarne un altro, sul quale avrebbero dovuto essere riportate le deposizioni vere e proprie e nel quale le due denuncianti avrebbero dovuto comparire unicamente con il nome fittizio.\nIn ossequio a queste direttive, verso le 15:00, l’imputato ha dato personalmente inizio alla verbalizzazione della versione concorde delle due donne, le cui dichiarazioni sono state riprese in un singolo documento.\nSiccome il signor __________ era stato avvertito che la sedicente __________ sarebbe dovuta giungere al bar “__________ __________ ” verso le 16.00 - 16.30 di quel pomeriggio per riscuotere la suddetta somma, egli ha deciso di interrompere la stesura del resoconto per potersi recare, unitamente a tre colleghi, presso il citato esercizio pubblico e procedere al fermo della stessa.\nPer evitare attese, la verbalizzazione delle persone in questione è stata continuata e conclusa dal sgt. __________.\nVerso le 17.30, dopo aver atteso invano di poter catturare la sedicente __________, l’imputato è rientrato in ufficio ed ha trovato il verbale già firmato dalle ragazze e dall’interprete. Dal momento che in calce allo stesso era stato indicato il suo nome, dopo averlo letto, lo ha a sua volta sottoscritto.\n3. Il 17 ottobre 2000, l’imputato per il tramite del sgt. __________ ha trasmesso al commissario __________ i tre verbali in questione, oltre alla lettera e alla rispettiva traduzione.\nDopo poco tempo il sgt. __________ ha comunicato al signor __________ che, in base a quanto riferitogli, un Procuratore pubblico aveva osservato che la procedura adottata nel caso specifico non era proprio corretta. In effetti, secondo quanto spiegato dal magistrato, sarebbe stato opportuno redigere due verbali distinti per ognuna delle ragazze, in quanto un documento unico sottoscritto da due persone non avrebbe permesso di fare sufficiente chiarezza sull'origine delle dichiarazioni.\nSulla scorta di queste delucidazioni, il signor __________ si è quindi immediatamente recato al “__________ __________ ” e, per il tramite del signor __________, che fungeva da interprete, ha spiegato alle due donne che sarebbe stato necessario redigere due verbali distinti ed ha chiesto loro se avevano qualcosa da aggiungere o modificare rispetto a quanto dettato il giorno precedente. A tal proposito la signora __________.__________. ha chiesto di modificare parzialmente la prima frase del testo, togliendo per ovvi motivi il passaggio in cui la signora __________.__________. parlava di sua madre."}