sentito il difensore, il quale rileva la prescrizione dei reati di infrazione alle norme della circolazione e di inosservanza dei doveri in caso di infortunio; sulla circolazione in stato di ebrietà, sottolinea che dopo la commissione dei fatti l'accusato si è sottoposto a cure mediche costanti e si è completamente astenuto dall'uso di bevande alcoliche, come attestato dal rapporto del centro Ingrado del 12 marzo 2003 grazie al quale egli ha potuto essere riammesso alla guida di veicoli a motore il 22 maggio 2003; chiede in definitiva una congrua riduzione della pena detentiva, della multa e degli oneri processuali (da commisurare alla sua situazione finanziaria: fr.