contesta per contro l'infrazione alle norme della circolazione, rilevando come l'imputato neghi recisamente di aver in qualche modo urtato la ciclista o contribuito altrimenti a farla cadere, e come dagli atti istruttori non emerga nessun indizio in tal senso; conclude per una congrua riduzione della pena dell'arresto e della multa, quest'ultima da commisurare alla precaria situazione finanziaria dell'interessato che è costretto a vivere con soli fr. 2000.– mensili di AVS;; sentito da ultimo l'accusato; posti a giudizio i seguenti quesiti: