Tale versione contrasta però manifestamente con le risultanze istruttorie evocate poc'anzi (consid. 4b), così come con le dichiarazioni rese dallo stesso imputato all'autorità inquirente prima che gli fosse prospettato il reato di carente diligenza in operazioni finanziarie (consid. 4a e 4b all'inizio). 5. Ciò posto, dato che __________ __________ insiste nel sostenere di non avere avuto motivo di dubitare – in urto con tutti gli elementi già a sua disposizione all'apertura del conto __________ – che l'avente diritto economico era __________ __________ __________ anziché O.R.P., a ragione l'accusa ravvisa una violazione del dovere di verifica a norma dell'art. 305ter cpv.