A suo dire, egli non aveva quindi motivo per esperire qualsivoglia accertamento al riguardo. a) Se non che, in un interrogatorio del 18 marzo 1999 __________ __________ – sentito in relazione con il già accennato sequestro di sterline del 21 gennaio 1999 – ha avuto modo di dichiarare quanto segue al Procuratore generale (act. B1, pag. 1 segg., nel classificatore n. 3): "Sono dipendente della __________, società finanziaria con uffici in Via Besso 23 a __________. […] La ditta per la quale lavoro si occupa di cambio e di gestione di conti per conto di clienti. Fra i nostri clienti vi è un signor P.O., cittadino di Andorra e ivi residente.