II, Berna 2002, pag. 546 n. 12 con richiami di dottrina). Trattasi di un delitto di messa in pericolo astratta, che si realizza allorquando il trasgressore svolge una delle attività appena evocate senza esperire le dovute verifiche, e ciò a prescindere dall'origine lecita o illecita dei valori patrimoniali (DTF 125 IV 142 consid. 3b). 2. Per quel che concerne in particolare __________ __________, l'accusa rimprovera all'interessato di avere "a __________ nel periodo dal 29.01.1998 al gennaio 1999 […] quale cambista e gestore presso la società fiduciaria