{"Signatur": "TI_PP_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2003-11-21", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2002-167_2003-11-21.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=22483&nX40_KEY=4926544&nTrefferzeile=100&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "ce3c9632dc328430979464db2f5042e7"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["10.2002.167"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Il Presidente della Pretura Penale 21.11.2003 10.2002.167"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Il Presidente della Pretura Penale 21.11.2003 10.2002.167"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Il Presidente della Pretura Penale 21.11.2003 10.2002.167"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Il Presidente della Pretura Penale "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Il Presidente della Pretura Penale "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Il Presidente della Pretura Penale "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "09.04.2026 22:11:11", "Checksum": "302d1e75dcb533c88573bca5694925de", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Il Presidente della Pretura Penale 21.11.2003 10.2002.167\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n\n3. La difesa si duole – in sintesi – di come __________ __________ abbia esperito tutti gli accertamenti che si potevano ragionevolmente pretendere da un impiegato di una società cui incombeva – alla fine degli anni Novanta – solo un obbligo di accertamento sostanziale dell'avente diritto economico giusta l'art. 305ter CP. __________ __________, sempre stando alla difesa, non aveva motivo di dubitare dell'affermazione di __________– ch'egli conosceva da vent'anni – secondo cui le somme litigiose spettavano in ultima analisi a __________ __________ __________, presentatosi all'apertura del conto come titolare della __________ __________ __________ __________ __________. Ne conclude, il difensore, per il proscioglimento dell'imputato e per la rifusione di una congrua indennità a titolo di ripetibili.\n4. In concreto non v'è dubbio – né la difesa contesta – che a __________ __________ incombeva, in virtù della sua attività in seno alla __________ __________, un obbligo d'accertamento sostanziale dell'avente economicamente diritto di valori patrimoniali. Né la difesa sostiene, per avventura, che l'interessato ignorasse il proprio dovere di verifica. È altresì pacifica e incontestata la realizzazione della fattispecie descritta nel decreto d'accusa da cui è scaturito l'obbligo d'accertamento a carico dell'imputato. Sotto questi aspetti, i requisiti cui l'art. 305ter cpv. 1 CP subordina il reato di carente diligenza in operazioni finanziarie risultano dunque adempiuti. L'imputato adduce nondimeno di avere sempre avuto – e di avere tuttora – indizi sufficienti per credere alla versione iniziale di __________ e di __________ __________ __________ secondo cui l'avente diritto economico degli averi transitati sul conto __________ __________ __________ __________ __________. era quest'ultimo. A suo dire, egli non aveva quindi motivo per esperire qualsivoglia accertamento al riguardo.\na) Se non che, in un interrogatorio del ____________________ 1999 __________ __________– sentito in relazione con il già accennato sequestro di sterline del __________ __________ 1999 – ha avuto modo di dichiarare quanto segue al Procuratore generale (act. B1, pag. 1 segg., nel classificatore n. 3):\n\"Sono dipendente della __________ __________, società finanziaria con uffici in Via __________ __________a __________. […] La ditta per la quale lavoro si occupa di cambio e di gestione di conti per conto di clienti. Fra i nostri clienti vi è un signor __________.__________., cittadino di __________ e ivi residente. Il signor __________., che io conosco personalmente da una ventina di anni, si è sempre occupato di commercio internazionale di sigarette e metalli preziosi. Lui acquista questi beni regolarmente e poi provvede a venderli a società e persone che li importano di contrabbando in paesi della comunità europea.\nDa un paio di anni a questa parte __________. è cliente della __________, dove l'ho portato io stesso come cliente. __________. è il beneficiario economico di una __________ che ha un conto presso di noi. In sostanza l'attività che noi svolgiamo per __________. è quella di ricevere a __________ nei nostri uffici del denaro contante incassato con la vendita di sigarette al dettaglio, che i clienti di __________. gli danno in pagamento delle forniture.\nQuesto denaro viene poi contato e versato sul conto della __________ presso di noi e da qui riparte secondo le istruzioni fornite dal cliente, in particolare per il pagamento delle sigarette che lui acquista all'ingrosso in __________.\nADR. che la __________ si chiama __________ __________. […]\nPer quanto mi risulta – e comunque per quanto riguarda la nostra attività – la __________ __________ vende le proprie sigarette a un cliente che si occupa di importarle di contrabbando in Inghilterra, dove poi attraverso i suoi canali le vende al dettaglio. Per quanto ne so si tratta di un unico cliente.\nQuesto cliente inglese, regolarmente raccoglie da tutti i venditori al dettaglio le banconote da 10 o 20 sterline incassate con la vendita di sigarette. […] Quando il cliente inglese è pronto ad effettuare il pagamento, utilizzando quelle banconote, avvisa __________., il quale a sua volta avvisa me che il denaro è pronto e che occorre mandarlo a prendere.\nA titolo puramente di favore nei confronti dell'__________. io incarico per suo conto una organizzazione che si occupa del trasporto della valuta. Il mio interlocutore per questa organizzazione è un cittadino italiano, tale __________ __________ che abita a __________.\nIn pratica __________. mi dice che i soldi sono pronti a __________ o in un'altra località __________. Io avviso l'__________, gli chiedo se può mandare qualcuno a prendere i soldi e se lui mi risponde affermativamente, mi dà un numero di telefono cellulare attraverso il quale il corriere può essere contattato. A mia volta io do questo numero di telefono all'__________., il quale combina l'appuntamento fra il corriere mandato da __________ e l'incaricato inglese del pagamento.\nI soldi vengono presi in consegna in Inghilterra dall'uomo di __________, che provvede al loro trasporto fino a __________. […]\nADR. che di operazioni di questo genere per ____. negli ultimi 2 anni ne avremo fatte indicativamente 35/40 all'anno per importi compresi fra le 250 e le 370 000.– sterline per volta.\nQuando i soldi arrivano nei nostri uffici a Lugano, viene personalmente l'_. per verificare la conta del denaro, che poi viene versato sul conto della TRADEX. […]\nVerso metà gennaio 1999 si svolse una di queste operazioni. Si trattava di andare a recuperare in __________.– sterline. Fra l'altro l'_____. nell'annunciare questa operazione aveva anche indicato che ve ne sarebbe stata un'altra di pari entità a breve scadenza. Io come al solito avvisai l'__________ e poi lasciai che si arrangiassero per accordarsi per i dettagli del trasporto. […]\"."}