{"Signatur": "TI_PP_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2003-11-21", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2002-167_2003-11-21.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=22483&nX40_KEY=4926544&nTrefferzeile=100&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "ce3c9632dc328430979464db2f5042e7"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["10.2002.167"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Il Presidente della Pretura Penale 21.11.2003 10.2002.167"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Il Presidente della Pretura Penale 21.11.2003 10.2002.167"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Il Presidente della Pretura Penale 21.11.2003 10.2002.167"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Il Presidente della Pretura Penale "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Il Presidente della Pretura Penale "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Il Presidente della Pretura Penale "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "09.04.2026 22:11:11", "Checksum": "302d1e75dcb533c88573bca5694925de", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Il Presidente della Pretura Penale 21.11.2003 10.2002.167\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n\n– l'avv. __________ __________, il quale conclude per il proscioglimento degli accusati da lui difesi, con protesta di ripetibili;\nsentiti da ultimo gli accusati;\nposti a giudizio i seguenti quesiti, per ciascun accusato:\n1. Se l'imputato è autore colpevole di carente diligenza in operazioni finanziarie, commessa nelle circostanze di cui sopra.\n2. In caso di risposta affermativa al quesito n. 1:\n2.1 quale pena dev'essere inflitta all'imputato;\n2.2 se dev'essere concessa la sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale periodo di prova.\n3. Il giudizio sugli oneri processuali e sulle ripetibili;\nletti ed esaminati gli atti;\npreso atto che il difensore avv. __________ __________, in nome di __________ __________, ha presentato il ____________________ 2003 dichiarazione di ricorso e ha chiesto pertanto la motivazione scritta della sentenza.\nRitenuto in fatto:\nA. Il 21 gennaio 1999 una pattuglia della Polizia di __________ -__________ ha arrestato in un'area di parcheggio autostradale __________ __________, nell'automobile del quale sono state rinvenute – nascoste in uno scompartimento delle portiere posteriori – 29 mazzette di sterline inglesi e scozzesi per un valore complessivo di circa fr. 930 000.–. Le indagini hanno poi condotto la polizia ad accertare che __________ __________ era stato fra l'altro incaricato da __________ __________, cittadino italiano nato a __________ il ____________________ 1942, di trasferire dagli inizi del 1998 somme di denaro provenienti dal contrabbando internazionale di sigarette, dall'__________ a __________, in almeno 8 occasioni per una media di circa 300 000.– sterline ciascuna. __________ __________ era stato a sua volta incaricato del trasporto da __________ __________, cittadino svizzero nato a __________ il ____________________ 1954, che nella sua attività di cambista e gestore alle dipendenze della __________ __________– società fiduciaria con sede a __________ diretta da __________ __________ – aveva aperto un conto denominato __________ __________ __________ __________ __________ in nome del cittadino spagnolo __________ __________ __________, sul quale erano transitate le predette somme di denaro.\nB. Assodato che siffatti valori patrimoniali appartenevano in realtà a tale __________, cittadino della Repubblica di __________ attivo nel commercio internazionale di sigarette e metalli preziosi, il Procuratore generale – con decreti d'accusa del ____________________ 2002 – ha ritenuto __________ __________, __________ __________ e __________ __________ autori colpevoli di carente diligenza in operazioni finanziarie, per avere aiutato a collocare e a trasferire valori patrimoniali altrui senza accertarsi con la diligenza richiesta dalle circostanze dell'identità dell'avente economicamente diritto. In applicazione della pena, il magistrato inquirente ha proposto la condanna di ciascun accusato a 15 giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di due anni, e al pagamento degli oneri processuali. __________ __________ si è visto prospettare inoltre una multa di fr. 5000.–. __________ __________ e __________ __________ hanno introdotto l'8 maggio 2002 opposizione al rispettivo decreto d'accusa. Altrettanto ha fatto __________ __________ il ____________________ 2002.\nConsiderato in diritto:\n1. L'art. 305ter cpv. 1 CP reprime con la detenzione fino a un anno, con l'arresto o con la multa chiunque a titolo professionale accetta, prende in custodia, aiuta a collocare o a trasferire valori patrimoniali altrui senza accertarsi, con la diligenza richiesta dalle circostanze, dell'identità dell'avente economicamente diritto (cfr. anche DTF inedite __________e __________ 2003, quest'ultima destinata alla pubblicazione). L'infrazione è intenzionale, sicché l'autore deve quanto meno accettare l'eventualità di non adempiere il suo dovere d'identificazione (Corboz, Les infractions en droit suisse, vol. II, Berna 2002, pag. 546 n. 12 con richiami di dottrina). Trattasi di un delitto di messa in pericolo astratta, che si realizza allorquando il trasgressore svolge una delle attività appena evocate senza esperire le dovute verifiche, e ciò a prescindere dall'origine lecita o illecita dei valori patrimoniali (DTF 125 IV 142 consid. 3b).\n2. Per quel che concerne in particolare __________ __________, l'accusa rimprovera all'interessato di avere \"a Lugano nel periodo dal __________.__________.1998 al __________ 1999 […] quale cambista e gestore presso la società fiduciaria __________ __________, __________, omesso di accertare l'identità dell'avente economicamente diritto della relazione bancaria __________ __________ __________ __________ __________, da lui aperta a tale __________ __________ __________ presso la __________ __________ e sulla quale sono successivamente transitate importanti somme di denaro, quando dall'insieme delle circostanze egli sapeva o doveva ritenere trattarsi solo di un prestanome\" (decreto d'accusa DAP __________, pag. 1 nel mezzo, nell'incarto n. __________.__________.__________). Ne desume, il magistrato inquirente, l'adempimento dei requisiti oggettivi e soggettivi del reato di carente diligenza in operazioni finanziarie. Donde la postulata conferma del decreto d'accusa."}