"ribadisco comunque che al momento della sottoscrizione del brevetto notarile ero senz'altro certo di quanto dichiaravo"). E questo giudice, dopo aver vagliato gli atti istruttori e aver sentito personalmente l'imputato, non può giungere al convincimento che quest'ultimo abbia avuto intenzione, foss'anche solo per dolo eventuale, di attestare fatti inveritieri. Tanto meno è ravvisabile una qualsiasi intenzione dell'accusato – incensurato e, come si è potuto constatare al dibattimento, dotato di un profondo senso del dovere – di prestarsi al possibile tentativo perpetrato da _________ di trarre in inganno il giudice italiano nella lite successoria che la oppone alle parti civili.