Le parti civili si allineano alla posizione del Procuratore pubblico, sottolineando che l'istruttoria ha permesso di accertare l'esistenza di tutti i fatti costitutivi del reato ravvisato nel decreto d'accusa. È dimostrato in particolare, a loro parere, che il contenuto del brevetto notarile è falso e l'interessato non poteva ignorarlo (documentazione agli atti e affermazioni contraddittorie rese dall'accusato), che il brevetto è stato allestito su richiesta di _________ (dichiarazione contenuta nel brevetto medesimo), che l'imputato conosceva l'intenzione di quest'ultima di produrre il brevetto nella causa successoria (verbale del 22 agosto 2000, pag. 4 a metà, nel classificatore 1,