donde l'adempimento dei requisiti oggettivi e soggettivi del reato di complicità in truffa mancata; ne conclude – il patrocinatore – per la conferma del decreto d'accusa e per l'assegnazione alle parti civili di una congrua indennità a titolo di ripetibili; – il difensore, il quale nega per converso la realizzazione dei presupposti del reato e conclude per il proscioglimento dell'accusato; – da ultimo l'accusato; posti a giudizio i seguenti quesiti: 1. Se l'imputato è autore colpevole di complicità in truffa mancata, commessa nelle circostanze di cui sopra. 2. In caso di risposta affermativa al quesito n. 1: 2.1 quale pena dev'essere inflitta all'imputato;