{"Signatur": "TI_PP_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2003-10-08", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2002-165_2003-10-08.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=22482&nX40_KEY=4927093&nTrefferzeile=99&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "371b55df3756f9b0931de3ac0489e238"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["10.2002.165"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Il Presidente della Pretura Penale 08.10.2003 10.2002.165"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Il Presidente della Pretura Penale 08.10.2003 10.2002.165"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Il Presidente della Pretura Penale 08.10.2003 10.2002.165"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Il Presidente della Pretura Penale "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Il Presidente della Pretura Penale "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Il Presidente della Pretura Penale "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "09.04.2026 22:14:05", "Checksum": "90a26fd1832122deb589b9b4a3f973e2", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Il Presidente della Pretura Penale 08.10.2003 10.2002.165\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n|\n|\n|\n|\n|||\n|\nIncarto\nn. DAP 1851/2001 |\nBellinzona\n|\nSentenza con motivazione In nome |\n|\n||\n|\nIl Giudice della Pretura penale |\n|||||\n|\nMarco Ambrosini |\n|||||\n|\n|\n|||||\nsedente con il cancelliere Giovanni Pozzi in qualità di segretario per giudicare\n|\n|\n_________, di _________ e fu _________ n. _________, nato a _________ il __________ __________ __________, attinente di ___________domiciliato a _________, via _________, coniugato, pensionato (difeso dall'avv. _________ _________, _________)\n|\naccusato di complicità in truffa mancata,\nper avere prestato la propria collaborazione alla signora _________, con la finalità da parte di quest'ultima di trarre in inganno il giudice del merito, nell'ambito della causa civile che la oppone alle signore _________ _________, _________ _________ e _________ _________, presso il Tribunale civile di _________, al fine di procacciarle un indebito profitto;\ne meglio per avere consegnato alla signora _________ il brevetto notarile n. _________ del __________ __________ 1999 rogato, su sua richiesta, dal notaio avv. _________ (nel quale attestava, in urto con la verità, che le società _________ e _________ _________ _________, __________, erano state costituite su mandato di _________, rispettivamente che quest'ultima ne era la beneficiaria economica fin dalla loro costituzione), sapendo che la signora _________, che gli aveva chiesto tale brevetto, lo avrebbe prodotto nella causa civile che la oppone alle signore _________, al fine di provare una circostanza di fatto contraria al vero (in specie, l'asserita sua titolarità su beni di spettanza del defunto ing. __________ _________), con l'intenzione di ingannare il giudice in merito a una circostanza di fatto rilevante per la causa civile e di procacciare così alla signora _________ un indebito profitto;\nreato previsto dall'art. 146 cpv. 1 CP, in relazione con gli art. 22 e 25 CP;\nfatti avvenuti a _________ e a _________, a far tempo dai mesi di marzo/aprile 1999;\nperseguito con decreto d’accusa DAP __________ del Procuratore pubblico Giuseppe Muschietti, __________, che propone la condanna:\n1. alla pena di 15 (quindici) giorni di detenzione, sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni,\n2. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.– e delle spese giudiziarie di fr. 1700.–;\nvista l’opposizione al decreto d’accusa interposta dall'accusato il 5 settembre 2001;\nindetto il dibattimento 8 ottobre 2003, al quale sono intervenuti l'accusato, il difensore e il patrocinatore delle parti civili avv. __________ __________, mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato a comparire postulando la conferma del decreto d'accusa;\naccertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato e all'audizione dei testi __________ __________, __________ __________ e __________ __________;\nsentiti – il patrocinatore delle parti civili, il quale rileva come l'istruttoria abbia permesso di accertare l'esistenza di tutte le circostanze ravvisate dal Procuratore pubblico nel decreto d'accusa, ossia che il contenuto del brevetto notarile è in palese urto con la verità e l'interessato non poteva ignorarlo, che il brevetto – come risulta dal documento medesimo – è stato allestito su richiesta di _________, che l'imputato sapeva che il documento sarebbe stato prodotto nella causa successoria italiana e che tale documento era di rilievo ai fini di tale giudizio; donde l'adempimento dei requisiti oggettivi e soggettivi del reato di complicità in truffa mancata; ne conclude – il patrocinatore – per la conferma del decreto d'accusa e per l'assegnazione alle parti civili di una congrua indennità a titolo di ripetibili;\n– il difensore, il quale nega per converso la realizzazione dei presupposti del reato e conclude per il proscioglimento dell'accusato;\n– da ultimo l'accusato;\nposti a giudizio i seguenti quesiti:\n1. Se l'imputato è autore colpevole di complicità in truffa mancata, commessa nelle circostanze di cui sopra.\n2. In caso di risposta affermativa al quesito n. 1:\n2.1 quale pena dev'essere inflitta all'imputato;\n2.2 se dev'essere concessa la sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale periodo di prova;\n2.3 se la condanna dev'essere iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni avverrà la cancellazione.\n3. Il giudizio sugli oneri processuali e sulle ripetibili;\nletti ed esaminati gli atti.\nRitenuto in fatto:\nA. _________ _________, nato a _________ il 23 giugno 1936, ha svolto l'apprendistato di commercio alla __________ __________ di __________ a _________. Dopo aver conseguito il relativo diploma, egli ha lavorato dal 1954 al 1957 come impiegato all'ufficio __________ della __________ __________ __________ a __________. Nel 1957 _________ _________ è stato assunto come impiegato dalla __________ __________ (in seguito divenuta __________ __________ __________) di _________, della quale è diventato direttore nel 1967 e poi – nel 1989 – direttore generale della sede centrale e delle succursali di __________, __________, __________ e __________. Nel 1994, in esito alla fusione della __________ __________ __________ con la __________ __________ di __________, _________ _________ ha perso la funzione di direttore generale, per assumere la carica di direttore per la clientela della __________ __________ (ora __________ __________ __________) a _________. Dopo due periodi di inabilità lavorativa dovuti a incidenti della circolazione nel 1995 e nel 1997, _________ _________ è stato congedato il 30 giugno 1998. Attualmente egli è in pensione, pur continuando a seguire taluni clienti di fiducia.\nB. Il 1° marzo 1999 egli ha reso davanti al notaio avv. _________ la seguente dichiarazione, attestata con brevetto notarile:"}