{"Signatur": "TI_PP_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2003-10-14", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2002-164_2003-10-14.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=24365&nX40_KEY=4927093&nTrefferzeile=45&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "43c9dbb688184382a3bdebd2e62575f8"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["10.2002.164"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Il Presidente della Pretura Penale 14.10.2003 10.2002.164"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Il Presidente della Pretura Penale 14.10.2003 10.2002.164"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Il Presidente della Pretura Penale 14.10.2003 10.2002.164"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Il Presidente della Pretura Penale "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Il Presidente della Pretura Penale "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Il Presidente della Pretura Penale "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 03:26:04", "Checksum": "9f1fc26479f25dad8c3d5568779286dc", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Il Presidente della Pretura Penale 14.10.2003 10.2002.164\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n|\n|\n|\n|\n|||\n|\nIncarto\nn. DAP 1103/2002 |\nBellinzona\n|\nSentenza In nome |\n|\n||\n|\nIl Giudice della Pretura penale |\n|||||\n|\nMarco Ambrosini |\n|||||\n|\n|\n|||||\nsedente con Giovanni Pozzi in qualità di segretario per giudicare\n|\n|\n__________ __________, di __________ e __________ n. __________, nato a __________ /__________ il __________ __________ 1961, cittadino italiano, domiciliato a __________ __________ /__________, via __________ __________ __________, coniugato, acquisitore (difeso dall'avv. __________ __________, __________)\n|\naccusato di 1. ripetuta contraffazione di merci,\nper avere, tra il 21 luglio 1998 e il 4 ottobre 1999 ad __________, in più occasioni e a scopo di frode nel commercio e nelle relazioni d'affari, a nome della __________ __________, __________, domiciliata presso gli uffici della __________ SA di __________, importato in Svizzera, attraverso il valico aeroportuale di __________, complessivamente 5850 orologi da polso contraffatti, suddivisi in quattro partite, risultati essere imitazioni di modelli d'orologio __________, __________, e meglio come risulta dalle perizie della __________ __________, agli atti;\n2. ripetuta violazione della LF sui disegni e i modelli industriali,\nper avere, in più occasioni, nelle circostanze di tempo e di luogo di cui al punto precedente, introdotto in Svizzera complessivamente 5850 orologi da polso contraffatti, poiché imitazioni illecite di modelli __________, __________ ____________________, __________, __________, __________, __________, __________ __________, regolarmente depositati in Svizzera;\nreati previsti dagli art. 155 CP, 24 n. 2 e 25 LF sui disegni e i modelli industriali;\nperseguito con decreto d’accusa DAP __________/__________ del __________ 2002 del Procuratore pubblico Maria Galliani, __________, che propone la condanna dell'imputato:\n1. alla pena di 10 (dieci) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni,\n2. alla multa di fr. 5000.–,\n3. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 500.– e delle spese giudiziarie di fr. 500.–,\ne inoltre 4. ordina la confisca e la distruzione di 5850 orologi contraffatti, sequestrati presso l'aeroporto di __________ in data 21 luglio 1998, 29 settembre 1998, 1° (recte 2) dicembre 1998 e 4 ottobre 1999,\n5. le parti civili sono rinviate al competente foro per eventuali pretese di risarcimento;\nvista l’opposizione al decreto d’accusa interposta dall'accusato il 21 maggio 2002;\nindetto il dibattimento 14 ottobre 2003, al quale sono intervenuti l'accusato, il difensore e gli avvocati __________ __________, __________ __________ e __________ __________ per le parti civili, mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato a comparire, postulando la conferma del decreto d'accusa;\naccertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;\nsentiti – l'avv. __________ __________, il quale ritiene adempiuti i requisiti sia oggettivi che soggettivi dei reati di cui agli art. 155 CP, 24 n. 2 e 25 LF sui disegni e i modelli industriali; conclude per la conferma del decreto d'accusa, così come per la rifusione del danno specificato nella ricapitolazione prodotta al dibattimento o, quanto meno, per un'equa partecipazione alle spese legali;\n– l'avv. __________ __________, il quale si allinea alla posizione dell'avv. __________; sottolinea inoltre l'esigenza di confiscare e distruggere gli oggetti sequestrati e conclude per un'equa indennità a titolo di ripetibili;\n– l'avv. __________ __________, il quale si allinea alla posizione delle altre parti civili; ripropone inoltre le considerazioni espresse nell'istanza prodotta al dibattimento e conclude per la rifusione delle spese di patrocinio di fr. 10 445.80;\n– il difensore, il quale rileva che gli art. 24 seg. LF sui disegni e i modelli industriali sono stati abrogati e non sono più stati ripresi nella nuova LDes, la quale non prevede altresì norme transitorie; sul reato di cui all'art. 155 CP, ritiene che si possa parlare di importazione solo nel caso del primo sequestro, negli altri la merce essendo solo transitata in Svizzera a destinazione del mercato estero; ma a prescindere dai requisiti oggettivi dei reati, sottolinea come l'imputato non era assolutamente intenzionato a commettere le infrazioni rimproverategli, né aveva il benché minimo sospetto che la merce da egli trasportata fosse destinata a commettere gli illeciti penali ravvisati dall'autorità inquirente; rileva al riguardo che tutta l'attività svolta prima, durante e dopo i casi in rassegna era assolutamente regolare e non ha dato adito ad alcun sospetto neppure all'autorità doganale, che si è sempre limitata a svolgere i soliti controlli; conclude per il proscioglimento dell'imputato e per il rigetto delle pretese formulate dalle parti civili, non opponendosi tuttavia alla confisca e alla distruzione della merce sequestrata;\nsentito da ultimo l'accusato;\nposti a giudizio i seguenti quesiti:\n1. Se l'imputato è autore colpevole di\n1.1 ripetuta contraffazione di merci, commessa nelle circostanze di cui sopra,\n1.2 ripetuta violazione della LF sui disegni e i modelli industriali, commessa nelle circostanze di cui sopra.\n2. In caso di risposta affermativa ai quesiti n. 1.1 e/o 1.2:\n2.1 quale pena dev'essere inflitta all'imputato,\n2.2 se dev'essere concessa la sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale periodo di prova.\n3. Se dev'essere ordinata la confisca e la distruzione di 5850 orologi contraffatti sequestrati presso l'aeroporto di __________ in data 21 luglio 1998, 29 settembre 1998, 2 dicembre 1998 e 4 ottobre 1999.\n4. Se l'eventuale condanna dev'essere iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni avverrà la cancellazione.\n5. Il giudizio sulle pretese civili, sugli oneri processuali e sulle ripetibili."}