{"Signatur": "TI_PP_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2004-02-04", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2002-155_2004-02-04.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=22466&nX40_KEY=4711314&nTrefferzeile=31&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "57032cd47b02df4814891a8a5364727f"}, "Scrapedate": "2026-02-10", "Num": ["10.2002.155"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Il Presidente della Pretura Penale 04.02.2004 10.2002.155"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Il Presidente della Pretura Penale 04.02.2004 10.2002.155"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Il Presidente della Pretura Penale 04.02.2004 10.2002.155"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Il Presidente della Pretura Penale "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Il Presidente della Pretura Penale "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Il Presidente della Pretura Penale "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2193", "Zeit UTC": "10.02.2026 01:04:15", "Checksum": "53ec98d6bedd63c139287db9481ea3f9", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Il Presidente della Pretura Penale 04.02.2004 10.2002.155\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\nsedente con Paola Belloli-Ducoli in qualità di segretaria per giudicare\naccusato di 1. istigazione alla falsa testimonianza (tentata),\nper avere, a __________ nel corso dell'inizio del mese di giugno 2001, nell'ambito del procedimento penale per violenza carnale aperto a seguito di denuncia di __________ __________ __________ nei confronti di __________ __________, su incarico di __________ __________ (madre del denunciato) e tramite altre persone, fra le quali __________ __________, contattato la vittima __________ __________ __________ per convincerla a modificare la propria denuncia, offrendole pure denaro, in particolare per farle rilasciare una nuova e falsa deposizione riguardo i fatti alla base della denuncia, così da scagionare l'autore del reato di violenza carnale, senza riuscire in tale disegno, a fronte del rifiuto della vittima stessa, la quale avvertiva subito le autorità inquirenti;\n2. favoreggiamento (tentato),\nper avere, a __________ nel periodo inizio giugno 2001, nell'ambito del procedimento penale per violenza carnale di cui al punto 1 e nell'intento di sottrarre il denunciato __________ __________ (in quel momento in detenzione preventiva), ad atti del procedimento stesso, su incarico di __________ __________ (madre del denunciato) e tramite altre persone, fra le quali __________ __________, contattato la vittima __________ __________ __________, offrendole denaro, per convincerla a modificare la propria denuncia, senza riuscire in tale intento per il rifiuto della vittima che ha immediatamente avvertito le autorità inquirenti;\nreati previsti dagli art. 23 (recte: 21), 24, 305 e 307 CP;\nperseguito con decreto d’accusa DAP __________ del Procuratore pubblico che propone la condanna:\n1. alla pena di 15 (quindici) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni,\n2. alla pena accessoria dell'espulsione dal territorio svizzero per un periodo di 3 (tre) anni, sospeso condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni,\n3. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 150.– e delle spese giudiziarie di fr. 150.–;\nvista l’opposizione al decreto d’accusa interposta dall'accusato l'8 luglio 2002;\nindetto il dibattimento 4 febbraio 2004, cui sono comparsi l'accusato con il difensore e l'avv. __________ __________ per la parte lesa;\naccertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato e all'audizione del teste __________ __________;\nsentiti – il patrocinatore della parte lesa, il quale constata che dalle risultanze istruttorie non è emerso nessun elemento atto a concludere che l'accusato abbia svolto un qualsivoglia ruolo nella vicenda; si rimette pertanto al giudizio del giudice;\n– il difensore, che – per le ragioni evocate dalla controparte – chiede il proscioglimento dell'imputato;\nposti a giudizio i seguenti quesiti:\n1. se l'imputato è autore colpevole di\n1.1 tentata istigazione alla falsa testimonianza,\n1.2 tentato favoreggiamento,\ncommessi nelle circostanze di cui sopra;\n2.in caso di risposta affermativa ai quesiti n. 1.1 e/o 1.2:\n2.1 quale pena e/o pena accessoria dev'essere inflitta all'imputato,\n2.2 se dev'essere concessa la sospensione condizionale dell'eventuale pena e/o pena accessoria e, se sì, per quale periodo di prova ;\n3. il giudizio sugli oneri processuali;\npreso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;\nvisti gli art. 21, 24, 305 e 307 CP; 9 segg. e 273 segg. CPP; 39 LTG;\nrispondendo ai quesiti posti come segue:\nproscioglie __________ __________\ndalle accuse di istigazione alla falsa testimonianza (tentata), e di favoreggiamento (tentato), per i fatti descritti nel decreto d'accusa DAP __________\ncarica le spese allo Stato;\nLa sentenza è definitiva.\nIl giudice: La segretaria:"}