b) Vi è un passo, nella decisione impugnata, che fortemente si avvicina al testé condannato tentativo di bloccare il saldo attivo di una relazione formalmente in essere all’estero: è quando il magistrato inquirente informa la banca “che ogni atto di disposizione di tali averi potrebbe costituire atto di riciclaggio e quindi vi invito a fare in modo che gli importi pervenuti formalmente alla vostra succursale/consociata alle __________ vengano da voi bloccati” (ordine impugnato, cit., p. 2). Questo passo è invero formulato in termini parecchio vaghi, del tutto inusuali per un formale ordine di blocco: come giustamente rilevano i reclamanti (v. reclamo, cit.