{"Signatur": "TI_GIAR_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2000-05-26", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_GIAR_001_INC-1999-81103_2000-05-26.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=56973&nX40_KEY=4933332&nTrefferzeile=99&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "ec6e22867a8ac243717f248453e6658f"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["INC.1999.81103"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 26.05.2000 INC.1999.81103"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 26.05.2000 INC.1999.81103"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 26.05.2000 INC.1999.81103"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "09.04.2026 23:14:23", "Checksum": "214322dc8512c639af59575dc599bae2", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 26.05.2000 INC.1999.81103\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n\n- detto comportamento appare ancor maggiormente verosimile in considerazione dell’atteggiamento processuale da lui assunto: la pervicace ed aprioristica negazione di ogni e qualsiasi addebito è infatti accompagnata da spiegazioni che l’inchiesta ha già potuto dimostrare come del tutto fantasiose. Il timore che l’accusato, se messo prematuramente in libertà, possa darsi alla macchia piuttosto che affrontare il pubblico dibattimento e l’espiazione di un’eventuale condanna, appare perfettamente compatibile con l’atteggiamento processuale assunto;\n- per quanto riguarda la proporzionalità del carcere preventivo, va detto che il procedimento penale contro __________ – se verrà riconosciuta la sua colpevolezza – sfocerà con tutta verosimiglianza in una condanna ad una importante pena privativa della libertà, di durata comunque ben superiore alla carcerazione preventiva già subita ed ancora prospettabile, da cui discende la proporzionalità della proroga richiesta sia con riferimento alla durata complessiva del carcere preventivo sia con riguardo ai tempi tecnici necessari per la chiusura dell’istruttoria formale – fermo restando che eventuali istanze di complemento istruttorio, qui non considerate, potrebbero giustificare un’ulteriore proroga della carcerazione preventiva dell’accusato;\n- resta ovviamente impregiudicato l’obbligo del magistrato inquirente di procedere alla conclusione dell’istruttoria formale ed all’emanazione dell’atto d’accusa con la massima celerità possibile (artt. 102 e 176 cpv. 3 CPP);\n- in conclusione, l’istanza di proroga appare giustificata in considerazione delle incombenze ancora da evadere e, soprattutto, di un grave e concreto pericolo di fuga. Essa è pure ragionevolmente agevole nella durata, e deve dunque essere accolta, con la presente decisione esente da tassa e spese di giudizio (art. 39 lit. f TG e contrario) e suscettibile di impugnazione entro 10 (dieci) giorni alla Camera dei ricorsi penali del Tribunale di appello (art. 284 cpv. 1 lit. a CPP).\nPer i quali motivi,\nrichiamate le norme menzionate e visti gli artt. 103, 280 ss. e 284 CPP\nd e c i d e :\n1. L’istanza 23 maggio 2000 di proroga del carcere preventivo cui è astretto __________ è accolta.\n§ Di conseguenza, la detenzione preventiva cui è astretto l’accusato viene prorogata sino al prossimo 5 luglio 2000 compreso.\n2. Non si percepiscono né tassa né spese giudiziarie.\n3. Contro la presente decisione è data facoltà di ricorso alla Camera dei ricorsi penali del Tribunale di appello entro 10 (dieci) giorni dall’intimazione.\n4. Intimazione:\n- avv. __________, per sé e per l’accusato __________;\n- Procuratore Pubblico dott. __________, Lugano.\ngiudice __________"}