] – potrebbero essergli poste sia a conferma e/o ad aggravio di quanto da lui già riconosciuto nel verbale 20.12.1999” (preavviso, cit., p. 2). E, già che ne è discorso, vale anche la pena rammentare che proprio il rapporto di polizia giudiziaria non è un mezzo di prova, l’attesa del quale possa giustificare il protrarsi dell’inchiesta: in quel rapporto confluiscono tutti gli atti d’inchiesta di cui il Procuratore Pubblico è stato (o avrebbe dovuto essere) informato in tempo reale. Allora, la ventilata contestazione all’accusato istante delle risultanze delle intercettazioni telefoniche e delle testimonianze di suoi acquirenti (v. preavviso, cit.