C. Con l’istanza qui in discussione, __________ chiede di essere posto in libertà provvisoria: “pienamente consapevole degli errori commessi” (istanza, inc. GIAR 802.99.3 doc. _, pto. 4 p. 2), nel corso della carcerazione sinora subita avrebbe potuto “riflettere sulla sua situazione e sulle sue intenzioni future” (loc. cit., pto. 7 p. 3). La sua “veritiera ed esaustiva confessione” (loc. cit., pto. 8 p. 4) avrebbe notevolmente semplificato l’inchiesta, da ritenersi conclusa (ibid.); da ciò egli deduce l’assenza di pericolo di collusione (ibid.