- nonostante la reiezione in ordine del presente gravame, allora, il Procuratore Pubblico è invitato ad evadere la richiesta di liberazione del negozio con la dovuta sollecitudine, dandovi seguito favorevole salvo sussistenza di ulteriori necessità istruttorie; - in conclusione, il reclamo deve essere respinto in ordine, con la presente decisione impugnabile alla Camera dei ricorsi penali del Tribunale di appello entro 10 (dieci) giorni dall’intimazione; l’esito sostanziale del reclamo giustifica che si prescinda dal prelevare tassa e spese di giudizio, comunque senza attribuzione di ripetibili. richiamati i citati articoli di legge e gli artt. 280 ss. CPP decide: 1.