_) e che hanno effettivamente collaborato durante l’inchiesta – venga ritenuto un pericolo di recidiva tale da giustificare il mantenimento della chiusura del negozio; - nonostante la reiezione in ordine del presente gravame, allora, il Procuratore Pubblico è invitato ad evadere la richiesta di liberazione del negozio con la dovuta sollecitudine, dandovi seguito favorevole salvo sussistenza di ulteriori necessità istruttorie; - in conclusione, il reclamo deve essere respinto in ordine, con la presente decisione impugnabile alla Camera dei ricorsi penali del Tribunale di appello entro 10 (dieci) giorni dall’intimazione;