5. Il carcere preventivo sin qui sofferto e ipotizzabile sino al deferimento al giudice del merito ed alla celebrazione del processo, in un procedimento che risulta essere ad uno stadio avanzato, è pienamente rispettoso del principio di proporzionalità, tenuto anche conto del complesso dei fatti da accertare e delle persone coinvolte, nonché della prevedibile pena privativa della libertà. La durata della detenzione subita sin qui, e quella ancora prevedibile per giungere al processo, deve essere considerata decisamente inferiore all'entità della probabile condanna che potrebbe essere inflitta.