{"Signatur": "TI_GIAR_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2000-03-01", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_GIAR_001_INC-1999-78703_2000-03-01.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=56905&nX40_KEY=4933338&nTrefferzeile=29&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "72a939c484e2a96b4a551f036f807032"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["INC.1999.78703"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 01.03.2000 INC.1999.78703"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 01.03.2000 INC.1999.78703"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 01.03.2000 INC.1999.78703"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 02:37:33", "Checksum": "29c04b154b0edda308746948dfa08242", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 01.03.2000 INC.1999.78703\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\nN. 787.99.3 R Lugano, 1. marzo 2000\nIL GIUDICE DELL'ISTRUZIONE E DELL'ARRESTO\nDELLA REPUBBLICA E CANTONE DEL TICINO\n__________\nsedente per statuire sull'istanza di libertà provvisoria presentata il 25 febbraio 2000 da\n__________, __________)\nAlias\n__________ 1972, cittadino sloveno titolare del passaporto sloveno no. __________ rilasciato a __________ il 4 febbraio 1993 con scadenza il 4 febbraio 2003 e titolare della licenza di condurre slovena no. __________ rilasciata a __________ il 6 luglio 1995\n(patrocinato dal dott. jur. __________, Studio legale avv. __________)\ntrasmessa a questo giudice con preavviso negativo del 28 febbraio 2000 dal Procuratore pubblico generale avv. __________;\nofferto alla difesa dell'accusato di formulare delle contro osservazioni e letto lo scritto 29 febbraio 2000 della difesa che conferma l'istanza;\nletti ed esaminati gli atti;\nritenuto e considerato\nin fatto e in diritto:\n1.\nIl 26 novembre 1999 la Polizia del Cantone Ticino ha proceduto all'arresto del sedicente __________ siccome gravemente indiziato di compartecipazione a ripetuti furti subordinatamente ricettazione. L'accusato, al momento dell'arresto, è stato trovato in possesso di un passaporto sloveno a nome __________ risultato essere fasullo come pure fasulla sarebbe la licenza di condurre pure slovena sempre a nome di __________.\nGli accertamenti avviati dagli inquirenti hanno permesso di accertare come __________ /__________ sia stato in possesso numerosi oggetti di valore (in particolare anelli e pietre), in parte poi consegnati e venduti ad una gioielleria del luganese, provento di furto. Solo in parte detta refurtiva è stata recuperata. Nel corso delle indagini è stato pure tratto in arresto altro cittadino straniero __________ pure coinvolto nella commissione dei furti di cui si tratta - quasi una quarantina quelli individuati dagli inquirenti con una refurtiva superiore ai CHF 300'000 - rispettivamente gravemente indiziato di ricettazione. Presunto autore, rispettivamente compartecipe dei furti segnalati (commessi in varie parti del Cantone [__________] tra il 5 ed il 26 novembre 1999 giorno dell'arresto del qui istante) sarebbe tale __________ non meglio identificato e latitante.\nLa PS di Lugano ha rassegnato un Rapporto preliminare di polizia giudiziaria all'inizio del mese di febbraio 2000 contenente, tra gli altri, verbalizzazione dell'accusato resa dinanzi al magistrato d'accusa il 22 dicembre 1999. Successivamente al Rapporto il magistrato d'accusa ha potuto accertare come una partita di oggetti di valore di provenienza furtiva sarebbe stata consegnata alla Gioielleria __________ da __________ ulteriormente rispetto a quanto indicato nel Rapporto di polizia. In merito a questa circostanza il magistrato ha ordinato accertamenti istruttori posti in atto dai segretari giudiziari in forze presso il Ministero Pubblico (in questo senso le verbalizzazioni del 25 febbraio 2000). Detto elemento nuovo ha imposto ed impone l'esecuzione di verifiche dettagliate.\n2.\nCon istanza del 25/29 febbraio 2000 __________ chiede di essere posto in libertà provvisoria rilevando come l'istruttoria sia avanzata al punto tale da non presentare necessità istruttorie impedenti la sua liberazione ed escludendo un concreto rischio di fuga. Per la difesa l'accusato sarebbe infatti reo confesso del reato di ricettazione, non vi sarebbero più state verbalizzazioni recenti di\n__________ e - vista l'oggettiva gravità delle imputazioni - non vi sarebbe dubbio nell'inflizione di una pena sospesa condizionalmente tale da rendere privo di senso un rischio di fuga.\nIl PP ha preavvisato negativamente l'istanza indicando l'esistenza di concreti e gravi indizi di colpevolezza riferiti ad attività delittuosa oggettivamente grave, ha segnalato la scoperta di nuovi elementi successivamente alla redazione del Rapporto preliminare di polizia del 2 febbraio 2000, ha indicato la necessità di procedere al completamento dell'istruttoria (con particolare riferimento alla destinazione data a refurtiva consegnata presso la Gioielleria __________) ed ha indicato il sussistere di un concreto rischio di fuga vista l'assenza di legami dell'accusato con il territorio, la mancanza di una attività professionale, il possesso di documenti fasulli da parte di __________ (ricercato anche in patria) e la sua vita per un periodo prolungato in Ticino in clandestinità. Per il magistrato d'accusa il carcere sin qui subito appare rispettoso del principio di proporzionalità.\nAlla difesa è stata offerta la possibilità di formulare delle contro osservazioni. Con allegato del 29 febbraio 2000 __________ contesta di essere stato reticente, indica la sua ammissione del reato di ricettazione, ribadisce che quanto ancora necessario per terminare gli accertamenti possa essere acquisito senza il mantenimento della detenzione preventiva, contesta la fuga alla luce della presumibile pena in caso di giudizio di condanna. La difesa indica poi le sue perplessità circa il rispetto del principio di proporzionalità della detenzione preventiva che va valutata ponderatamente quando sia di durata importante.\n"}