telefax 7 aprile 2000 di __________ alla Procuratrice pubblica, doc. _). D'altro canto il carcere preventivo sin qui sofferto e prevedibile sino al dibattimento, in un procedimento che risulta essere condotto con coerente sollecitudine nonostante il comportamento processuale dell’accusata, è pienamente rispettoso del principio di proporzionalità, tenuto anche conto del complesso dei fatti da accertare e delle persone coinvolte (mentre eventuali problemi di salute quali "forti dolori alle gambe" sfuggono ad apprezzamento in questa sede).