In questa situazione, per ovviare a concreta paventata recidiva, a nulla serve la revoca della licenza di condurre (peraltro già disposta con risoluzione 31 maggio 2000 della Sezione della circolazione, doc. _), mentre è illusorio un controllo da parte dei genitori, come ancora ribadito nelle osservazioni al preavviso negativo, tanto più che l'accusata non vivrebbe con loro, ma "nella casa a fianco" (v. la prodotta dichiarazione 9 giugno 2000), e non ha nessuna prospettiva di lavoro, almeno secondo quanto risultante dagli atti e dall'istanza in discussione.