{"Signatur": "TI_GIAR_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2000-07-06", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_GIAR_001_INC-1999-73302_2000-07-06.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=57005&nX40_KEY=4933330&nTrefferzeile=76&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "f41f27ed420f981b5f9ee6400f133fb3"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["INC.1999.73302"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 06.07.2000 INC.1999.73302"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 06.07.2000 INC.1999.73302"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 06.07.2000 INC.1999.73302"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "09.04.2026 23:12:53", "Checksum": "d43d70d31e01c379de5ab9bd88fa30d6", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 06.07.2000 INC.1999.73302\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n5.\nPer meritare di venire assunte, le prove proposte dalle parti contestualmente al deposito atti (art. 196 CPP) o in altro momento dell’istruttoria (artt. 60 cpv. 1 e 79 cpv. 1 CPP) devono rispettare tre concorrenti ordini di considerazione: esse devono essere motivate per quanto attiene al loro oggetto ed al loro scopo in diretta connessione con la fattispecie inquisita; tali mezzi di prova devono avere i requisiti della novità, della rilevanza e della pertinenza alle successive conclusioni di competenza del Procuratore Pubblico, dapprima per decidere se promuovere l’accusa oppure non far luogo al procedimento e poi eventualmente - dopo definitiva conclusione dell’istruzione formale - se decretare messa in stato di accusa o abbandono, sino se del caso a quelle del giudice di merito; per quest’ultima evenienza, le stesse prove devono essere di difficile produzione al dibattimento, avute presenti le finalità dell’art. 189 CPP, inteso appunto tra l’altro ad assicurarne la non interrotta assunzione (v. sentenza 24 gennaio 1990, inc. CRP 337/89; v. decisioni 17 febbraio 1993 in re L.P., inc. GIAR 135.93.1; 3 novembre 1993 in re G.G., inc. GIAR 862.93.1, e 14 giugno 1995 in re F.M., inc. GIAR 1093.93.5). Se, in particolare per l’accusato, la facoltà di proporre mezzi di prova è espressione del diritto di essere sentito (v., da ultimo, DTF 124 I 49, consid. 3a p. 51; DTF 121 I 306, consid. 1b p. 308) e del “fair trial” ai sensi dell’art. 6 CEDU (v. Frowein/Peukert, EMRK-Kommentar, 2. Aufl. Kehl/Strassburg/ Arlington 1996, nota 99 ad art. 6 CEDU), il giudice del merito (ed il magistrato inquirente) è tenuto, in applicazione delle norme procedurali corrispondenti, a considerare rispettivamente ammettere soltanto quei mezzi di prova che “nach seinem richterlichen Ermessen entscheidungserheblich sind” (Frowein/Peukert, loc. cit. p. 231). Con riferimento specifico all’audizione di testi, il magistrato può rifiutare la prova proposta “wenn er die zu erwartende Antwort bzw. Aussage nach seiner freien Ermessensentscheidung für die Wahrheitsfindung nicht für beachtlich hält” (Frowein/Peukert, loc. cit., nota 202 ad art. 6 CEDU, con rinvii), nelle parole di Niklaus Schmid (Strafprozessrecht, 3. Aufl. Zürich 1997, margin. 270, con rinvii a DTF 103 Ia 491 et al. in nota 321) “wenn sie den rechtlich relevanten Sachverhalt als genügend geklärt erachten”. Di conseguenza, non è data violazione dell’art. 6 CEDU se il giudice del merito rifiuta un mezzo di prova dopo averne esaminato la pertinenza (v. Frowein/Peukert, loc. cit., nota 203 ad art. 6 CEDU, con rinvio al noto caso Vidal; come qui, v. decisione 17 giugno 1998 in re F.F., inc. GIAR 55.98.1 consid. 1).\n6. Audizione di __________ con riferimento alle fatturazioni al Consorzio per le difficoltà di pascolo all'Alpe __________\nCome rileva giustamente la PP nelle osservazioni al reclamo (e come anticipato in sede di decisione impugnata) i reclamanti formulano generica ipotesi di possibile ulteriore malversazione in danno del Consorzio relativa alle fatturazioni per \"problemi di pascolo\", senza indicare il benché minimo indizio per sostenere tali ipotesi se non il pregresso allestimento di fatture fasulle a copertura degli indebiti prelievi eseguiti (ed ammessi). Non va dimenticato come i reclamanti siano partecipi, con quota di rilievo il Comune e con quota minoritaria il Patriziato di __________, del Consorzio. In tale loro veste, e con la veste di parti civili che la magistrata d'accusa ha loro riconosciuto, queste parti hanno pieno accesso agli atti d'interesse per l'azione penale. I reclamanti non hanno rilavato nulla dagli atti a sostegno di possibili ulteriori reati dell'accusato nell'ambito delle prestazioni in suo favore da parte del Consorzio. L'ipotesi di ulteriore possibile reato deriverebbe esclusivamente dall'indicazione erronea del __________ degli importi fatturati per le citate difficoltà di pascolo al Consorzio e dall'allestimento, come detto, in precedenza di falsi documenti per nascondere le sue malversazioni.\nLa PP, nella decisione impugnata, rammenta come in sede istruttoria sia stato sentito il teste __________. Di questa audizione nei loro gravami le parti civili non fanno cenno. Il teste __________ ha indicato di avere personalmente verificato e approvato tutte le fatture per lavori sussidiati eseguiti in favore del Consorzio.\n__________, dal canto suo, è stato sentito dalla polizia su possibili pagamenti del Consorzio in favore dell'Alpe di __________ e vi ha preso posizione (verb. Pol. 23 novembre 1999 pag. 1 in fine e 2). Anche la PP lo ha interpellato in merito (pag. 5 verbale 24 novembre 1999) presenti i patrocinatori delle parti civili che avrebbero potuto approfondire l'argomento ma non lo hanno fatto. Il Comune ed il Patriziato di __________ non indicano, nei loro allegati ricorsuali, cosa da una nuova audizione di __________ potrebbe scaturire, ciò in considerazione dell'assenza di elementi indizianti possibile ulteriore attività delittuosa ed in assenza della possibilità di precise contestazioni. I reclamanti non dicono che \"problemi di pascolo\", così come evidenziati in sede istruttoria, non ve ne siano stati e non evidenziano neppure che le spese (od i danni) per detti problemi di pascolo non ammontassero alle cifre fatturate e comunque controllate da __________."}