verbale a confronto) ciò è possibile alla vittima. In sostanza la difesa postula la liberazione dell'accusato, eventualmente mediante l'adozione di misure che neppure vengono offerte formalmente e discusse. All'istanza si oppone il PP che evidenzia l'esistenza di elementi sufficientemente indizianti i reati ipotizzati, già per le osservazioni oggettive (lividi, pantaloni, chiave dell'appartamento) e per le deposizioni sia della vittima che dei vicini e colleghi di lavoro. Il magistrato d'accusa ritiene di potere disporre il deposito degli atti in questi giorni e di chiudere quindi l'istruttoria con deferimento alla Corte delle Assise competente territorialmente in tempi brevi.