{"Signatur": "TI_GIAR_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2000-02-03", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_GIAR_001_INC-1999-72204_2000-02-03.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=56889&nX40_KEY=4933339&nTrefferzeile=80&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "176a57e42aef9f3396393b5ee1e2b90a"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["INC.1999.72204"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 03.02.2000 INC.1999.72204"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 03.02.2000 INC.1999.72204"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 03.02.2000 INC.1999.72204"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "09.04.2026 23:19:47", "Checksum": "0246d28c00e85a1ffa03c304b145f341", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 03.02.2000 INC.1999.72204\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n\n__________ è stato interrogato dalla polizia, ed anche dinanzi a questo giudice, ha negato ogni addebito. Contro il provvedimento restrittivo di libertà egli si è aggravato alla Camera dei Ricorsi Penali del Tribunale di Appello che ha respinto il gravame ammettendo l'esistenza di gravi e concreti indizi di colpevolezza, necessità istruttorie e pericolo di fuga (sentenza 26 novembre 1999). Anche nel prosieguo dell'inchiesta l'accusato ha sempre negato gli addebiti mossi giungendo a dire che la vittima si sarebbe procurata da sola i lividi riscontrati (anche fotograficamente) sul collo. Le indagini hanno permesso di raccogliere numerose deposizioni tra le quali quelle dei vicini di casa della coppia, con significative dichiarazioni in particolare di __________, __________ e della signora __________ che attesta di avere sentito il 9 ottobre 1999 un trambusto dall'appartamento della vittima e la signora __________ (da tutti chiamata __________) che chiedeva di essere lasciata stare. Pure acquisita agli atti la deposizione della signora __________ che da sostanziale riscontro della versione della vittima, in particolare se letta in\nuno con il dire del teste __________, circa il cambiamento di cilindro nonché la situazione e lo stato d'animo di __________.\nDi particolare rilievo anche il verbale reso dalla signora __________ che ha raccolto le confidenze di __________ ed il comportamento della stessa vittima che avrebbe anche omesso una denuncia (come l'eliminazione delle mutande strappate lascia intendere) e ciò per un profondo senso di vergogna per quanto avvenuto. Le funzionarie della PS di __________ hanno inoltre interrogato dei colleghi di lavoro della vittima che ne hanno confermato lo stato fisico il giorno successivo alle violenze subite con riferimento ai dolori alle gambe ed alla necessità di procedere a visita medica.\nCome detto __________ è stato interrogato in dettaglio dagli inquirenti negando tutta una serie di fatti in maniera decisa, in particolare di avere violentato e percosso __________, di averle procurato dei livi al collo e di averla in generale picchiata (contrariamente agli elementi scaturenti dall'incarto), di avere avuto con lei dei rapporti subito dopo un intervento da parte del ginecologo e contro il parere dei medici, di avere sottaciuto alla vittima di essere padre di tre figli in patria, di avere avuto con __________ una normale vita sociale concedendole libertà (mentre agli atti vi sono riscontri in senso contrario) ed ancora su altri particolari apparentemente privi di significato (quali le modalità del suo possesso della fotografia della madre della vittima).\nIl magistrato inquirente ha ordinato una perizia psichiatrica al dott. __________, perizia che non ha potuto essere eseguita siccome l'accusato ha rifiutato l'incontro con il perito professandosi innocente. Le parti sono state poste a confronto il 30 dicembre 1999 dinanzi al PP, esse hanno mantenuto le loro rispettive versioni, la vittima ammettendo che dopo gli episodi di violenza dell'11 e 12 ottobre 1999 essa ha continuato ad avere contatto e parziale convivenza con l'accusato, circostanza questa che già emergeva dalle precedenti deposizioni.\nL'istruttoria è sostanzialmente alla fine, il PP dovrebbe poter procedere, nei prossimi giorni, al deposito degli atti e quindi - fatta salva la presentazione di eventuali richieste di complemento istruttorio - dovrebbe essere possibile chiudere l'istruttoria in tempi decisamente contenuti (ancora nel corso del presente mese di febbraio 2000). Dopo tale chiusura il magistrato d'accusa dovrebbe potere emanare la decisione di sua competenza (come indicato nel preavviso negativo un atto d'accusa con deferimento alla Corte delle Assise Criminali) in tempi brevissimi stante la natura delle imputazioni.\n"}