Quanto precede, in conclusione, rafforza la convinzione che questo giudice aveva già maturato in occasione del precedente giudizio 31 gennaio 2000 sui sequestri, ovvero che la professione d’innocenza dell’accusato __________, ed in particolare la sua asserita buona fede circa l’uso che i suoi clienti facevano della marijuana acquistata nel suo negozio, non poggia su alcun serio fondamento. d) Date queste premesse, l’anticipata valutazione – da parte del Procuratore Pubblico – delle prove offerte siccome irrilevanti non è assolutamente arbitraria, ed anzi corrisponde ad una oggettiva e serena valutazione degli elementi di giudizio già agli atti (v. supra, consid. 1b in fine).