CRP 60.2000.00042) – aveva concluso che “non si può coerentemente credere che l’accusato fosse ignaro dello scopo per il quale i clienti acquistavano i sacchetti odorosi” (loc. cit., consid. 3 p. 7): da un lato, l’accusato medesimo l’aveva ammesso in sede di interrogatorio di polizia 28 ottobre 1999 (ore 09.52, allegato al rapporto d’inchiesta di polizia giudiziaria, all’inc. MP doc. _, R2 p. 2-3, riportato verbatim nella sentenza CRP), salvo relativizzare le proprie ammissioni il medesimo giorno avanti al Procuratore Pubblico.