{"Signatur": "TI_GIAR_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2000-09-26", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_GIAR_001_INC-1999-69004_2000-09-26.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=57059&nX40_KEY=4711462&nTrefferzeile=81&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "de11e101088ca8a4fbee2b69ea1c4e6e"}, "Scrapedate": "2026-02-09", "Num": ["INC.1999.69004"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 26.09.2000 INC.1999.69004"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 26.09.2000 INC.1999.69004"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 26.09.2000 INC.1999.69004"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2193", "Zeit UTC": "09.02.2026 22:41:22", "Checksum": "12ba8381da17a8dada2df43d933f176c", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 26.09.2000 INC.1999.69004\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n3.\nAnche un esame puntuale degli ulteriori mezzi di prova proposti dall’accusato reclamante dimostra comunque la loro inutilità per le conclusioni del Procuratore Pubblico.\na) L’audizione della madre dell’accusato si rivela superflua per l’accertamento del periodo esatto durante il quale __________ ha gestito il canapaio, avendo egli espressamente ammesso di averlo aperto il 1° marzo 1997, e di averlo intestato alla madre solo poiché a quel momento ancora dipendente di __________ (v. verbale MP 28 ottobre 1999, cit., p. 6 in alto; v. anche verbale di polizia 22 ottobre 1999, ore 18.00 [allegato al rapporto d’inchiesta di polizia giudiziaria, inc. MP doc. _], p. 1: “è ovvio che ho sempre pensato io personalmente alla gestione del negozio”).\nb) L’estemporanea testimonianza di un giovane, che affermi come l’accusato “non gli ha mai venduto alcun prodotto, in quanto minorenne” (v. istanza 13 giugno 2000, inc. MP doc. _ pto. 2 p. 1), non è ovviamente atta a dimostrare che l’accusato non abbia operato tali vendite ad altri minorenni; a ragione il Procuratore Pubblico ha definito il teste proposto come “teste di moralità”, né le critiche che l’accusato muove al magistrato inquirente in sede di reclamo sono atte a controbattere tale conclusione, rispettivamente a concretizzare l’indispensabilità di un’audizione del teste __________. Comunque, spetterà in ultima analisi alla corte di merito e non al teste __________ accertare rispettivamente “confermare che il signor __________ non ha violato la LStup, non avendo venduto canapa indiana a scopo di stupefacente e soprattutto non avendo venduto prodotti del genere a minorenni” (reclamo, cit., pto. II.5 p. 4).\nc) Il reclamante medesimo ammette che “nell’ambito dell’inchiesta di polizia, possono essere svolti controlli che non necessariamente sfociano in una formale denuncia o persino nell’arresto” (reclamo, cit., pto. 6 p. 5). Per questa ragione, egli non può certamente nulla dedurre a proprio favore dal fatto che ad una perquisizione del proprio negozio a fine 1998 non fecero immediato seguito ulteriori misure d’inchiesta: semmai, è lecito ipotizzare che prima di intervenire nei confronti dei canapai, il Ministero Pubblico abbia effettuato un’analisi globale del fenomeno sul territorio. Comunque, la pretestuosità di ciò che con la prova offerta si vuole dimostrare, appare evidente sulla scorta di un semplice esempio: l’argomentazione sulla quale l’accusato fonda la propria richiesta equivale a dire che colui che ha passato un semaforo col rosso, ma non è stato immediatamente fermato da un agente presente sul posto, sia autorizzato ad attraversare col rosso anche il semaforo successivo.\nd) Dato l’assetto probatorio descritto sinora, anche i postulati confronti fra l’accusato, il teste __________ e gli acquirenti (i verbali dei quali figurano agli atti MP al doc. _ [rapporto di segnalazione 21 ottobre 1999]) non hanno immediata rilevanza per l’istruttoria formale predibattimentale in corso: trattandosi di valutare la credibilità di una versione per rapporto alle altre, ed avendo il magistrato inquirente apparentemente maturato il dovuto convincimento in base al quale decidere l’eventuale messa in stato d’accusa di __________, appare anzi preferibile che tali prove vengano semmai assunte all’immediato cospetto di coloro che dovranno decidere della colpevolezza (o innocenza) del reclamante.\ne) Da ultimo, il richiamo dell’incarto relativo alla querela sporta dal reclamante nei confronti di __________ non è stato motivato in sede d’istanza né in sede di reclamo: l’accusato non spiega, in altre parole, in quale modo gli atti di quell’incarto possano essere più utili di un’audizione del teste medesimo, della quale si è già parlato. E se la richiesta è solo formulata allo scopo di insinuare la tendenziosa inattività del Ministero Pubblico, allora bastava chiedere l’accesso agli atti di quell’incarto: la richiesta, qui, non è motivata in termini tali da farne apparire l’utilità in questo contesto.\nf) E comunque, come già detto, queste richieste di prova qui respinte potranno essere eventualmente riproposte in aula (art. 227 cpv. 1 CPP, semmai previa opposizione ad un eventuale decreto d’accusa).\n4.\nNaturalmente, che gli accertamenti acquisiti dagli inquirenti, e l’interpretazione che ne ha tratto il Procuratore Pubblico, bastino per una condanna penale dell’accusato reclamante, è questione che le parti dibatteranno al cospetto del giudice di merito (così come in quella medesima sede dibatteranno l’incidenza da attribuire alle prove qui rifiutate). Ma a questo stadio del procedimento, e nell’ambito che qui interessa, qualsiasi ulteriore accertamento non sarebbe di costrutto alcuno per l’istruttoria.\n5.\nIn conclusione, il reclamo deve essere respinto, ciò che avviene con la presente decisione definitiva (art. 284 cpv. 1 lit. a CPP e contrario) e con conseguenza di tassa e spese a carico del reclamante soccombente.\n* * *\nPer i quali motivi\nin applicazione delle norme menzionate e degli artt. 280 ss. e 284 cpv. 1 lit. a e contrario CPP\nd e c i d e :\n1. Il reclamo 30 giugno / 3 luglio 2000 di __________ è respinto, e la decisione 16 giugno 2000 del Procuratore Pubblico avv. __________ è confermata.\n2. La tassa di giustizia di fr. 450.— e le spese di fr. 50.—, in tutto fr. 500.—, sono poste a carico del reclamante __________.\n3. La presente decisione è definitiva.\n4. Intimazione:\n- avv. __________, per sé e per il reclamante, con copia delle osservazioni del magistrato inquirente;\n- Procuratore Pubblico avv. __________, con l’inc. MP 6548/99/PE di ritorno.\ngiudice __________"}