, p. 3), neppure in relazione alle prove già raccolte (ibid.): l’atteggiamento processuale assunto dall’accusato, insieme con la sua personalità, fanno ritenere infatti che tale pericolo continui ad “esistere anche dopo la conclusione dell’istruttoria formale predibattimentale, e fino al pubblico dibattimento, in particolare con riferimento a quei mezzi di prova che devono ancora essere assunti o che vengono nuovamente assunti nel corso del dibattimento” (sentenza CRP cit., consid. 4, con rinvio a DTF 23 marzo 2000 in re S.B., consid. 4a ed altra giurisprudenza).