GIAR 609.99.7, consid. 2c p. 4), confermata e precisata dalla Camera dei ricorsi penali con sentenza 31 marzo 2000 (inc. CRP 60.2000.94 consid. 2 p. 4); - del pari non ragionevolmente contestabile appare il pericolo di collusione con moglie e figli, già ritenuto in precedenza (v. decisione GIAR, cit., consid. 4b; sentenza CRP, cit., consid. 4) e per nulla sminuito dalla generica contestazione “di aver mai avuto un atteggiamento violento o intimidatorio” (osservazioni, cit., p. 2); - pericolo di collusione che, nel caso concreto, certamente non decresce mano a mano che le indagini progrediscono (v. osservazioni, cit., p. 3), neppure in relazione alle prove già raccolte (ibid.