_, p. 2), si vede costretto ad inoltrare la presente, ulteriore istanza di proroga del carcere preventivo a seguito dell’inoltro di un’istanza 10/11 aprile 2000 di complementi istruttori da parte della difesa, l’evasione della quale – parzialmente accolta con decisione 27 aprile 2000 – non può essere garantita entro il termine originariamente prorogato, considerato anche l’imminente picchetto del magistrato inquirente, che interferisce giocoforza sui termini a disposizione per le ulteriori audizioni (ibid.); - l’accusato si oppone alla proroga richiesta, ritenendo “che non sussista più la necessaria premessa della presenza di motivi di interesse pubblico” (osservazioni, inc.