, infine il pericolo di fuga (loc. cit., consid. 5 p. 7); - il Procuratore Pubblico, richiamati i già ammessi pericoli di fuga e collusione (v. istanza, inc. GIAR 609.99.8 doc. _, p. 2), si vede costretto ad inoltrare la presente, ulteriore istanza di proroga del carcere preventivo a seguito dell’inoltro di un’istanza 10/11 aprile 2000 di complementi istruttori da parte della difesa, l’evasione della quale – parzialmente accolta con decisione 27 aprile 2000 – non può essere garantita entro il termine originariamente prorogato, considerato anche l’imminente picchetto del magistrato inquirente, che interferisce giocoforza sui termini a disposizione per le ulteriori audizioni (ibid.