2c, 4b e 6), tuttavia di durata inferiore a quanto postulato dal magistrato inquirente (loc. cit., consid. 7); - predetta decisione di questo giudice è stata confermata dalla Camera dei ricorsi penali del Tribunale di appello con decisione 31 marzo 2000, decisione che riafferma in quanto “pacifica l’esistenza di sufficienti e concreti indizi di colpevolezza” (loc. cit., inc. CRP 60.2000.94, consid. 2 p. 4), il pericolo di collusione “visto l’atteggiamento processuale ed il carattere autoritario e violento del ricorrente, nonché la gravità degli addebiti” (loc. cit., consid. 4 p. 6), infine il pericolo di fuga (loc.