Con riguardo ai passi istruttori ancora da compiere, invece, la proroga richiesta appare di durata eccessiva. Va infatti rilevato come il magistrato inquirente medesimo ritenga l’istruttoria praticamente terminata, tanto da prospettare il deposito degli atti per la prima settimana di marzo (v. istanza, cit., p. 3). Né i rapporti che mancano (v. supra, consid. 3) dovrebbero farsi attendere a lungo. Ammesso che la loro consegna possa avvenire per la metà del corrente mese di marzo, il deposito atti dovrebbe potersi concludere per l’inizio di aprile. Non è detto di sapere, a questo stadio del procedimento, se l’accusato intenda proporre complementi d’inchiesta.