La gravità dei fatti, e la constatazione che i medesimi sono contestati dall’accusato, sono fattori che attribuiscono al pubblico dibattimento una accresciuta valenza, poiché sarà in quella sede che dovranno essere definitivamente valutate le prove sinora raccolte (ed eventualmente ancora da raccogliere). È dunque essenziale garantire l’impossibilità di collusione non solo fino alla conclusione dell’inchiesta, bensì fino alla conclusione dell’istruttoria dibattimentale compresa (v. decisione 16 ottobre 1997 in re A.Z., inc. GIAR 116.97.4, consid. 4 p. 4; decisione 23 ottobre 1998 in re S.M., inc. GIAR 352.98.6, consid. 4d p. 7, confermata con sentenza CRP 19 novembre 1998).