2a p. 3-4). c) Nell’ottica menzionata, e nei limiti che gli competono, questo giudice ritiene che gli oggettivi riscontri medici e le numerose e convergenti testimonianze raccolte – ed in particolare quella della moglie dell’accusato, unico testimone oculare dei fatti, che prima di parlare ha dovuto superare importanti remore psicologiche, ma che ha poi integralmente reiterato le proprie dichiarazioni anche quando posta a confronto con il marito di cui è stata a lungo succube (v., per tutti, i verbali MP di lei del 28 ottobre 1999, inc. MP doc.