Ciò appare del tutto inaccettabile. Il magistrato d'accusa deve precisare, in un contesto comunque ampio e complesso come quello in discussione, quali divergenze debbano essere chiarite mediante verbalizzazione a confronto, quali altri coaccusati debbano essere sentiti ancora nella fase predibattimentale e quali invece i confronti che possono essere lasciati al momento del pubblico dibattimento. Il PP appare quindi estremamente vago nell'indicare quali atti istruttori appaiono ancora necessari per giungere alla chiusura dell'istruzione, ritenuto che la semplice attesa del Rapporto preliminare di polizia giudiziaria non basta a giustificare una proroga e tantomeno una proroga di 5 mesi.