che la difesa e l'accusato si sono espressi sull'istanza nel corso dell'udienza del 2 marzo 2000 richiamando il necessario rispetto del principio di proporzionalità che la richiesta della Procuratrice Pubblica non ossequierebbe; - che in diritto, come rammentato nella decisione 21 gennaio 2000 relativa allo stesso accusato, la materia è retta dall'art. 95 CPP - corrispondente all'art. 33 scaturito dalla revisione parziale 23 settembre 1992/1. gennaio 1993 - dopo evidenza al cpv. 1 del principio secondo cui l'accusato si trova di regola in libertà, consente al cpv.